Ed ora, la ricostruzione!
Un grande lavoro aspetta i cubani!
Man mano che passano le ore e si possono fare verifiche più precise e attendibili ci si rende conto che la terribile accoppiata di cicloni Gustav ed Ike ha lasciato danni miliardari. In alcune zone venti ed acqua hanno spazzato via quasi tutto, a ieri ancora erano moltissime le zone della Isla della Juventud e di Pinar del Rio senza luce ed acqua corrente. Ma anche a oriente sono diversi i municipi nelle province di Guantanamo, Holguin, Las Tunas e Camagüey, ma anche della Provincia Habana senza corrente.
C'è da dire che la macchina cubana prima della prevenzione e soccorsi ed ora della recuperazione è stata, come sempre ammirevole e molto efficente.
Immediatamente dopo il passaggio dei cicloni sono state fatte affluire squadre di soccorso con cibi, acqua e materiali, soprattutto tetti ondulati in fibra-cemento e tavole di legno per recuperare e rendere immediatamente agibili le case che avevano subito danno non strutturali, mewntre tecnici delle imprese elettriche, telefoniche e degli acquedotti lavoravano incessantemente per ripristinare i servizi.
Le autorità cubane, per alleviare i danni alla popolazione e accellerare la recuperazione, hanno anche eccezionalmente deciso di distribuire tutte le riserve strategiche (materiali e cibi) accantonate in caso di guerra.
Purtroppo, nonostante l'evacuazione di 2,5 milioni di persone, Ike ha causato 7 morti. Sorprendendomi un poco, I mezzi di informazione cubani, come il quotidiano Granma hanno riportato dettagliatamente nomi delle vittime e luoghi e cause dei dei decessi.






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