Tramonto su La Lisa
Dopo tutta l'acqua e il freddo preso a Milano non vedo l'ora di tornare al calduccio dell'Avana. Ho fatto il pieno di tecnologia. Che meraviglia essere connesso in questo momento sfruttando il collegamento Wireless di qualche inconsapevole vicino, me la godo per le ultime ore. Domani prenderò un volo Air Europe che all'andata è stato discreto e puntuale. Ho intravisto la discussione nei commenti, io pure non son un fanatico della BV, che a volte è inevitabile ma che se posso evito.
Pena di Morte a Cuba
Visto che l'argomento è stato toccato nei commenti al precedente post, ne scrivo. C'è da considerare che la legge cubana è particolarmente severa. I reati scoperti vengono puniti con lunghe pene detentive, con poche possibilità di riduzione per buona condotta o simili.
L'ultima volta in cui la pena di morte è stata applicata nell'Isla è stata nella primavera de 2003 per punire 3 disgraziati che per fuggire da Cuba non avevano pensato di meglio di sequestrare e dirottare armati di coltelli la lancia che collega l'Habana Vieja a Regla che trasportava cubani e turisti. Condanna esemplare applicata per lanciare un chiaro messaggio alla popolazione, simili azioni, soprattutto se convolgono turisti, non possono essere accettate, la pena di morte ha avuto un chiaro effetto deterrente, che sul fronte interno è servita,a lmeno per qualche anno ma che ha scatenato su Cuba feroci proteste internazionali, soprattutto dall'Unione Europea che con Spagna e Italia in testa aveva applicato sanzioni e ritorsioni con una quasi rottura diplomatica.
Recentemente un caso simile, ma finito peggio, è stato punito diversamente. Tre giovani militari avevano disertato ed armi in pugno si erano diretti al Terminal 1 dell'aeroporto José Marti dove tentarono di impadronirsi di un aereo che avrebbero voluto dirottare sugli USA. L'azione è finita in un bagno di sangue, con almeno 2 morti e un ferito. Temevo fortemente che le autorità cubane avrebbero condannato a morte i 2 sopravvissuti, ma saggiamente sono stati condannati a cadena perpetua.
Che devo fare?

Chiudere i commenti ogni volta che mi assento? Si, potrebbe essere una soluzione ma sono fiducioso e spero sempre nell'automoderazione.
Purtroppo, come sempre quando sono in Italia, sono molto di corsa. Questa volta in più visto che ho intenzione di comprarne uno nuovo, ho anche lasciato a Cuba il mio vecchio e malandato portatile quindi non ho nuove foto da pubblicare.
Ripropongo dunque il bottiglione di Ron 7 anni per un brindisi della pace che spero tutti voi celebrerete virtualmente.
Alla prossima ... spero presto
Ciao Avana, ti lascio , ma torno subito!
Bene, domani prendo un volo Air Europe che mi porterà in Italia per una toccata e fuga, sabato prossimo sarò di nuovo qui. Non ho avuto troppo tempo negli ultimi giorni da dedicare al blog, prima era malato il bimbo poi generosamente mi ha attaccato questa forma influenzale che gira qui che provoca febbre e forte tosse.
Avete letto le dichiarazioni di Chavez? Ha confessato che il Comandante Fidel Castro è stato in punto di morte, che gli hanno fatto diverse trasfusioni complete di sangue, ma che ora sta decisamente meglio e potrà campare fino ai 100 anni. Dice di averlo sentito personalmente 2 settimane fa e l'ha trovato di buon umiore nelal sua veste di scrittore e commentatore dei fatti del mondo. Chavez dice di averlo pregato di abbandonare la tuta e di farsi vedere indossando la sua uniforme.
Negozio double face


Francesco, che ringrazio, fra le altre mi ha a gentilmente mandato queste foto, facendomi presente che dove un tempo aveva sede la credo prestigiosa Joyeria Francesa, in Calle San Rafael (Centro Habana) ora condividono 2 diverse attività, a seconda dell'orario. Durante il giorno si mantiene la tradizione ante Revolucion e si vendono e riparano gioielli, dopo le 17:00 si dispensano gelati in moneda nacional.
Legge dura legge
Settimana scorsa ho scoperto che una radio habanera, Radio Coco, intorno alle 8:30, ora in cui sono in viaggio in auto per l'ufficio, trasmette per una quindicina di minuti una sorta di radio novela breve che si esaurisce in 5 puntate che con una storia differente ogni settimana. Si chiama Caso Cerrado e sono storie che hanno a che vedere con la giustizia. Gli attori sono bravi e caratterizzano perfettamente i vari personaggi, è interessante per me scoprire nuove espressioni popolari che mai avevo ascoltato. Queste storie, da quanto mi pare di capire, hanno sempre una morale. Chi infrange la legge viene sempre punito e molto severamente. Settimana scorsa il tema era scottante, un amico di famiglia che molestava le figlie di 8 e 14 anni. Non è arrivato a violentarle ma a palpeggiarle e baciarle. Le bimbe, vinta la paura, infine lo hanno denunciato ai genitori che a loro volta hanno denunciato il pedofilo al PNR. Il processo, nel quale l'imputato ha cercato di dire che era la maggiore delle due ad essersi offerta perchè invaghita di lui, si è concluso con una condanna esemplare: 10 anni di reclusione per bimba. Ovvero 20 anni di carcere.
Immagino che questa sia una pena verosimile, apparentemente severissima ma che condivido.
Voleibol (e sport) por la calle

Un filo teso fra 2 cartelli a mo' di rete o 4 sassi a fare da porte e voilà, il divertimentio è assicurato anche se si ha il fastidio di doversi interrompere di tanto in tanto per far passare un'auto. Se non sbaglio la via della foto, alla cui fine si vede il Capitolio è Calle Teniente Rey.
Risposta a Gordiano Lupi sulla sanità cubana
Grazie alll'ottimo Google Alert che ho impostato per avvisarmi sugli articoli in italliano su Cuba, l'Avana e Fidel Castro ho letto sul sito Tellusfolio.it , che non conoscevo, un ennesimo articolo di Gordiano Lupi che polemizza su Cuba. Questa volta, prendendo spunto dal film di Moore (che non ha visto) attacca la sanità cubana. Ho risposto sul sito, ma nel dubbio la mia risposta non venga pubblicata, mi permetto di riportarla anche qui. dopo l'articolo, ovviamente.
| La sanità cubana è la migliore del mondo… Tutto vero, però solo se sei straniero e con parecchi soldi in tasca. Per i cubani vale la regola della carne da macello |
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13 Settembre 2007
«Democrazia esiste dove un governo garantisce agli anziani cibo, casa, cure mediche, ricreazione, studio, partecipazione...»(Gioia Minuti, “Democrazia? Cuba si ispira ai principi di Martì”) Meno male che non sono andato a vedere l’ultimo film di Michael Moore. Ho letto tante recensioni entusiaste e magari la pellicola dirà pure cose giuste, tipo la sanità statunitense fa proprio pena, se non hai denaro non ti muovi, nessuno ti cura e il povero cittadino vale meno di niente. Certo, tutto vero. Non sono andato a vedere il film perché ho letto che Moore prende la sanità cubana come metro di paragone per far capire ciò che non funziona nel suo Paese. Peggiore operazione di demagogia non la poteva fare, solo per strizzare l’occhio alla sinistra più becera e populista. La sanità cubana funziona alla perfezione, ma è proprio come quella statunitense: se hai soldi (e sei straniero) ti curano, ti disintossicano dalla droga, ti fanno anche operazioni estetiche in una stupenda clinica dell’Avana che si chiama Cira García. Se non hai una lira (e sei cubano), ti guardano appena, se hai bisogno di cure ti internano in un ospedale per poveracci, sudicio, senza ventilatori con quaranta gradi all’ombra e privo di attrezzature. Ti tengono dentro un po’ di giorni, poi ti rimandano a casa con una bella ricetta e il consiglio di trovare pesos convertibili (dollari o euro, per chi non conosce la lingua monetaria cubana) per comprare le medicine, ché nelle farmacie cubane non si trovano. Dico questo perché mi trovo a stretto contatto con la meravigliosa sanità cubana, non sono come il signor Moore che va a Cuba in gita di piacere e dopo parla bene di Castro. Vi racconto una storia personale. Forse parlare di casi concreti aiuta più che fare demagogia, magari qualcuno comprende e separa il grano dalla crusca.
Oggi telefona una cugina di mia moglie che vive in Italia, dice che ha parlato con la famiglia a Cuba, aggiunge che la madre di mia moglie ha avuto un principio di peritonite e l’hanno ricoverata d’urgenza in un ospedale per poveri dalle parti di Guanabacoa. Ha rischiato grosso, ma dopo un paio di giorni, visto che non correva pericolo di vita, l’hanno dimessa con una prescrizione medica. Mia suocera deve prendere un medicinale importante per la salute, ma si dà il caso che questo farmaco nelle farmacie per cubani non si trova. Pare che lo vendano solo nelle farmacie internazionali e che vada pagato in divisa, alla modica cifra di 20 pesos convertibili (circa 20 euro). Per noi italiani sembra una cifra irrisoria, ma si dà il caso che mia suocera riscuote una pensione pari a 40 pesos cubani mensili (circa 2 euro). Non si può permettere di comprare una medicina tanto costosa. Per fortuna che è una privilegiata, ha una figlia in Italia che può inviare denaro e magari in un secondo tempo pure le medicine. Mia suocera ha un’altra figlia che vive a Cuba, ma pure lei riscuote uno stipendio statale che si aggira intorno ai 5 euro mensili. Non può spenderne 20 per una medicina e l’unica soluzione praticabile sarebbe quella di prostituirsi con uno straniero per salvare la vita alla madre. Ho provato la stessa sofferenza quando è morto di cancro il nonno di mia moglie e anche allora il meraviglioso sistema sanitario cubano non aveva antidolorifici da somministrare. Sono stato io a sopperire a queste mancanze e a inviare scorte di medicinali ogni volta che potevo. Vorrei che certi comunisti d’accatto provassero certe esperienze prima di continuare a sostenere Fidel Castro. Vorrei anche che il Presidente della Camera dei Deputati si vergognasse per aver fatto gli auguri a un dittatore in occasione del suo compleanno. Bertinotti si definisce comunista, ma non sa niente della povertà e della sofferenza dei cubani che lottano per sopravvivere, altrimenti non scriverebbe a un dittatore che affama il suo popolo.
Il sistema sanitario cubano non è migliore di quello statunitense, perché funziona solo per gli stranieri e non si preoccupa di realizzare una rete di cura, prevenzione e sicurezza sociale per tutto il popolo. Le cose vanno bene solo per chi possiede dollari, pesos convertibili, divisa internazionale, altrimenti sei soltanto carne da macello.
Gordiano Lupi
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ma quanto le piace sparare a zero sempre e comunque su Cuba? Il suo raccontino sulla "malasanità" cubana è davvero riferito ai tempi attuali, ovvero al 2007? E' veramente così certo che sua suocera percepisca ORA una pensione di 40 MN? Curioso, visto che pensione e salario minimo a Cuba sono per tutti 150 MN. Non sarà una mecanica? Certo, 150 MN non sono molti, anche, ma questa strana cifra che lei riporta mi fa dubitare sulla veridicità di tutti gli altri esempi personali. E poi il parlare di "ospedali per poveri", che definizione squallida per riferirsi agli ospedali pubblici che assistono gratuitamente tutti i cubani.
Ovviamente il suo riferirsi alla mancanza di medicine non può che essere imputabile alle malefatte del governo cubano. L'embargo USA, fortemete voluto e sponsorizzato da quella Miami in cui vengono conservati, guarda caso, i suoi scritti sempre rigorosamente contro la Cuba attuale, davvero non c'entra nulla?
Sono italiano e vivo e lavoro all'Avana, non sostengo che il sistema cubano sia perfetto e che Cuba sia uno dei mondi migliori, ma certamente non è completamente negativo come lei si ostina a propagandare. Mio figlio italo/cubano è nato qui all'Avana in un ospedale che lei definirebbe per poveri. Ho potuto constatare che professionalità di medici ed infermieri hanno egregiamente supplito a una vetustità delle attrezzature mediche e di alcune medicine, non credo che alla Mangiagalli (famoso ospedale pubblico per partorienti milanesi) avrebbero avuto trattamento migliore. Gratis, ovviamente. Come tutti i bimbi cubani ha avuto diritto fino al compimento del primo anno di età a latte evaporato, fino agli 8 avrà diritto a quello in polvere, sempre gratis. La tanto - da lei - bistrattata sanità cubana gli ha dato, sempre gratuitamente tutti i vaccini. In questi giorni il bimbo è malato e lo stiamo curando, ovviamente dopo consulto medico, con amoxillina, un antibiotico comprato per pochi centesimi di Pesos Nacional in una farmacia cubana. Episodi negativi ci sono anche qua a Cuba, purtroppo è fisiologico, ma come sappiamo non mancano neppure nella nostra civilissima Italia, anzi ...
Un cordiale saluto a Lei e a tutti i lettori dall'Avana
Marco Gargiullo
Arriva il ciclone Ingrid?
Per ora è solo una Depressione Tropicale quindi senza nome, ma i metereologi sostengono che nelle prossime ore è probabile si tramuterà prima in una Tempesta Tropicale e poi probabilmente in un Uragano. E' ancora lontana e il percorso attuale non la farebbe passare direttamente su Cuba, speriamo in bene.
Credo che chi cura il sito americano del National Hurracane Center abbia fatto un piccolo errore di calcolo. Chiamano questo fenomeno atmosferico Tropical Depression EIGHT, per me è il 9°, l'ottavo è Humberto, una Tempesta Tropicale che ha portato e sta a portando pioggia negli stati americani affacciati sul Golfo del Mexico.
Nei commenti al precedente post si è parlato di un notevole cambio nei cambi. Purtroppo la notizia è infondata. Ovvero, visto il rafforzamento dell' Euro sul Dollaro USA, migliora (per noi ovviamente) il rapporto € / CUC che oggi, al Banco Metropolitano, viene cambiato a 1 € = 1,24 CUC.
L'altro tema dei commenti è delicato, quanto aleatorio. Ci si chiede se l'uomo cubano è fedele! Su questo tema son dell'idea che l'uomo (maschio) è infedele per natura e che l'occasione fa l'uomo ladro. Ovviamente visti i costumi meno bigotti che regolano la società cubana è più facile ci siano qui occasioni ... da quanto so la fedeltà generalmente (ripeto in genere) non è la principale regola di vita, qui a Cuba. Ma siamo sicuri che in Italia le cose siano davvero diverse?
Altri giochi di bimbi

A Cuba il primo gioco diverte ancora i bimbi avaneri, come ha verificato Francesco che ringrazio per la foto.
Divertimenti di ragazzini: chivichana
Questo è il genere d'immagini che più mi piace pubblicare.
Ragazzini cubani che si divertono (forse correndo qualche rischio) giocando all'aperto. Un po' d'inventiva, quattro assi e ruote ed ecco pronta una fantastica vettura chiamata civiuchana con la quale buttarsi a rotta di collo lungo le strade de La Lisa.










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