Il Circo Nazionale di Cuba
Chi ha una "famiglia" all'Avana con bimbi propri o adottati, o chi viene qui per turismo con bambini, non farebbe male a considerare di portare una sera la famiglia al circo. Io non ricordo di esserci mai stato in Italia, neppure da bambino, quindi a parte i faraonici spettacoli dei circhi internazionali visti in TV non ho termini di paragone, ma lo spettacolo che ho visto con el familion cubano venerdì delal scorsa settimana mi ha favorevolmente impressionato. Il Tendone del circo all'Avana è fisso da oltre un anno di fianco a quello che sarà prima o poi il Luna Park Coney Island (in eterna ttesa d'inaugurazione), in fondo alla 5° avenida, in corrispondenza della prima rotonda.
Il circo, nella sua semplicità, offre uno spettacolo di buon livello con numeri di pagliacci, acrobati, equilibristi, contorsionista, pattinatori, giocolieri, ballerini, tutti atleti di livello. Secondo i dettami umanistici dei circhi moderni sono rigorosamente assenti animali. I numeri sono tenuti insieme da un storia che li lega uno all'altro, una rivisitazione de "la Lampada di Aladino". I 5 bambini dai quasi 2 ai 12 anni, si sono divertiti, lo stesso noi 4 adulti. Sono stati divertenti anche i viaggi, tutti e 9 sulla mia povera auto ...
Il costo per i cubani e gli stranieri residenti è decisamente popolare dai 3 ai 7 pesos (MN) a seconda della vicinanza al palcoscenico. Credo che i turisto paghino 10 CUC. Era pienissimo, unica pecca il gran caldo nonostante lo spettacolo, che dura una ora e 40 minuti, inizi alle 19:00.
Se non sbaglio qualcuno mi aveva chiesto se il Luna Park del Parque Lenin è stato aperto. Si, abbiamo tentato di andarci domenica visto il tempo incerto che ci ha sconsigliato la spiaggia. Non eravamo i soli ad aver avuto questa idea. All'ingresso ci hanno detto che c'erano dentro oltre 20.000 persone quindi era chiuso per eccesso di persone, non oso immaginare le code per salire sulle gioste. Abbiamo dirottao su Expo Cuba dove c'era meno gente e i bimbi si sono divertiti.
Come cambia la vita coi figli ...
Lunga è la strada ...
E per di più tortuosa e piena di buche. Scusate la metafora, ma prendendo spunto dal discorso pronunciato ieri a Camagüey dal Comandante in Interim di Cuba, Raul Castro, non mi pare che lo scenario cubano possa offrire imminenti cambiamenti.
Siamo a pochi giorni dal compimeto di un anno di assenza dalla politica attiva ed in prima persona di Fidel Castro, dovuta ad una grave malattia e a diverse operazioni. Il 31 luglio dello scorso anno, il cronista della TG cubano ha lertto e riletto una lettera del Comandante nel quale spiagava al suo popolao ed al Mondo che per malattia cedeva il potere al fratello fino a data da destinarsi. Da alloar la salute del Comandante è sotto segreto di stato, più volte sono rimbalzate voci insistenti sulla sua avvenuta morte, prontamente smentite dalla messa in onda di video insieme va politici stranieri amici, in particolare il "figlio venezuelano" ed erede, almeno dal punto di vista politico, Hugo Chavez. Da un po' Fidel non si fa vedere, ma si fa leggere ogni pochi giorni dalle pagine dei quotidiani cubani, ed il suo pensiero su ecologia e problemi sociali del Mondo attraversano gli oceani, spesso provocando grandi consensi.
In questo anno, almeno apparentemente a Cuba non è cambiato assolutamente nulla. Opposizione interna ed esterna inesistente, potere saldamente nelle mani di Raul Castro ed un ristretto numero di politici e generali fedeli a lui e a Fidel. Che io sappia non si sono verificate nessun tipo di ribellioni o manifestazioni di piazza, come avevano sperato molti esuli da Miami. Insomma, anche senza la presenza fisica e quotidiana di Fidel, che quasi quotidianamente sui faceva vedere in pubblico o alla mesa rotonda Cuba non cambia rotta. Certo, nei discorsi pubblici, come quello di ieri, che evidentemente sono rivolti tanto ai cubani quanto agli osservatori stranieri, si parla di possibili aperture sia politiche che economiche. Ancora ieri Raul ha dichiarato di essere disposto a dialogare con chiunque assumerà la carica di Presidente degli U.S.A. dopo l'odiato George W. Bush e che Cuba si aprirà a ulteriori stranieri con i quali si contano di creare nuove infrastrutture e migliorare efficenza e produttività dell'industria cubana. Certo è che ben altre misure economiche, delle quali in verità si mormora da tempo, dovrebbero essere messe in atto per dar sollievo all'economia e a quella gran parte della popolazione cubana che vive solo o prevalentemente con lo stipendio dello stato, che almeno in città care come l'Avana è del tutto insufficente per vivere dignitosamente:
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Riunificazione delle monete. Ora avere il Pesos Cubano e il Pesos Cubano convertibile causa ingiustizie e discriminazioni. Chi guadagna solo in pesos cubani e non ha altre entrate in "divisa" è praticamente impossibilitato a compare nei negozi in cui si vende solo in CUC.
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Aumento salariale. E' vero che a Cuba istruzione, sanità, casa, telefoni, eletticità ed i prodotti della libreta sono gratuiti o a prezzi sociali, ma una famiglia che ha come entrata solo 300 MN non arriva alla fine del mese, quindi è costretta a "inventar y luchar".
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Per rilanciare il turismo, il Ministro al FITUR (Fiera Internazionale del Turismo) in maggio aveva preannunciato una serie di misure interessanti come al riduzione delle tasse aeroportuali e del costo dei carburanti aerei, il cambio dei contratti da Euro e Cuc a $ Usa e imponenti lavori di modernizzazione delle strutture alberghiere esistenti. Non mi risulta si siano stati fatti dopo le sue parole. Per cercare di vincere al crisi, dovuta anche a una sorte di recessione europeea, sarebbe da abolire immediatamente la sovratassa di rivalutazione fra Euro e CUC, e far tornare il CUC al cambio del $USA.
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Una apertura impresariale ai cubani, con possibilità di creare attività da tassare in mabniera progressiva ma non ossessiva e una riduzione ai tanti vincoli presenti alla creazione delle imprese straniere che possono anche restare miste.
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Dopo queste misure sarà possibile fare una vera e capilalre lotta alla corruzione e alla mala gestione delle risorse del Paese.
Saprà, vorrà e potrà Raul Castro percorrere questoi cammino? Chi vivrà vedrà.
Gimnasio de Boxeo Rafael Trejo


Credo che tutti sappiano che il pugilato è uno degli sport più praticati ed amati dai cubani, l'isola caribeña ha sfornato un'infinità di campioni. Molti pugili habaneri, come i ragazzini della foto, hanno cominciato a tirare i primi pugni in questo palestra che contrappone i pochi mezzi a un'infinita passione. Si trova nell'Habana Vieja.
Restando nel pugilato corre voce che un paio di atleti siano spariti in Brasile, durante i giochi Panamericani prima di scendere sul ring.
Il cambio di oggi, al Banco Metropolitano è: 1 € = 1,2414 CUC
Il 26 Luglio,si celebra una delle feste poù sentite qui a Cuba, la commemorazione dell'Assalto da parte di Fidel Castro e compagni della Caserma del Moncada a Santiago de Cuba. Quest'amnno la città che ha l'onore di essere il centro delal commenoraziobe è Camagüey, ma in tutta Cuba praticamente si farà festa per 3 giorni, da domani a venerdì, quindi la maggior parte degli uffici pubblici saranno chiusi dino a lunedì prossimo. Insomma, anche qui si fa il ponte!
Il Supereuro favorisce gli europei, Cuba saprà approfittarne?
Stamattina in banca per 1 € davano 1, 24 CUC, il cambio migliore che ricordo da quando nella primavera del 2005 è scattata la rivalutazionne del pesos cubano convertibile.
Certo è che i paesi limitrofi, che sono area dollaro, nei quali gli europei cambiano i loro soldi a 1€ per 1,38 $ (o forse più) risultano sempre più competitivi.
E' forse una mia impressione ma in questo periodo (nostri clientio a parte) mi pare che l'Avana stia soffrendo un severo calo di visitatori stranieri. Locali e spiagge sono piene ma di cubani locali o rientrati dall'estero. Forse mi sbaglio, ma la maggior parte delle auto a noleggio sono condotte da cubani.
A giorni inizia agosto, arriveranno le frotte di italiani e turisti dello scorso anno? Speriamo.
Con Cuba nel Cuore ...
Vi ho già parlato di questo libro, ma dato che Stefano è un caro amico ve lo ripropongo per avvisarvi che con lo stesso titolo del libro, che accomuna molti di noi, l'autore ha aperto un sito internet in cu appaiono questa ed altre sue opere. Appena il mio blog tornerà ad essere aggiornabile nel template ovviamente aggiungerò il link.
La Habana en la noche

(Foto Jean Paul)
Ecco una bella panoramica fotografica dell'Avana di notte, regno della farandula che poco conosco e frequento. Queste illuminate sono zone turistiche e tranquille, però meglio non muoversio troppo a piedi da soli, soprattutto in alcune zone dell'Habana Vieja e del Centro Habana.
Lavori in corso
Blog a parte, come avevo accennato, stiamo facendo seri lavori di ingrandimento alla casa. Di fatto ci alziamo di un piano. Se non fossi direttamente coinvolto sarebbe un'esperienza educativa ed affascianante. Ieri è stato il gran giorno, dopo innumerevoli rinvii, che chi hanno fatto la placa (tetto). Le Imbragature di legno e tondini di accaio erano pronti da giorni, ma dopo innumerevoli rinvii gli operai si sono presentati ieri alle 7:30. Peccato che con loro non ci fosse l'argano elettrico per far salire la mescola di pietra sabbia e cemento. E' arrivato alle 12:30, dopo averlo montato è iniziata un'altra attesa dovota al ritardo della mescola. Il materiale è arrivato con comodo alle 14:00. Poi un forte temporale ha rallentato i lavori e, cosa peggiore, fatto saltare la centrale elettrica che ci rifornisce, quindo per un ora è mezza tutto fermi per l'apagon. Poi il materiale non bastava ed e stato creato sul momento. da dire che la betoniera riversava la mescola direttamente in mezzo alla strada davanti a casa. Alla fine il grosso del lavoro è finito alle 23, e insieme a gentili e volenterosi vicinoi abbiamo passato almeno un paio d'ore a cercare di pulire patio e strada dalla patina di cemento che ancora lo ricopre. Stamattina alla luce del sole il panorama giardino era di un grigiore desolante, la strada uno schifo, se fossimo in una zona più prestigiosa o di maggior traffico immagimno ci avrebbero almeno multato. La cosa che mi è parsa incredibile invece è che non solo i vicini non ci hanno bestemmiato dietro, ma ci hanno aiutato.
E questa è una delle cose belle che mi fanno amare Cuba.
Il posteggiatore cubano
Figura mitica cubana ed onnipresente all'Avana. Non fai a tempo ad uscire dall'auto in qualsiasi punto della Capitale che se ne materializza uno ufficiale con tanto di casacca e cappellino e/o maglietta sponsorizzata dal rum Havana Club o uno improvvisato e non autorizzato. Entrambi i tipo, in genere con cordiale gentilezza faranno di tutto per attirare la tua attenzione per farti capire che puoi lasciare tranquilla li la tua macchina, ci penseranno loro a sorvegliarla in cambio di una propina che lasciano alla tua generosita.
Sondaggino, voi come vi regolate con la mancia ai posteggiatori? Io in base al tempo di sosta, all'umore ... e alle monete che ho in tasca.
Bicitaxi a Baracoa
Questo bicitaxi, col suo lento pedalare, ha rallentato il nostro giro il bus per Baracoa, permettendoci di gustarci meglio la cittadina.

Ho potuto notare che oltre ai passeggeri trasportava qualcosa di particolare!
Dove sarà?

Continuo ad essere preso dai lavori e salute (in miglioramento) del piccolo, l'unica novità che ho da comunicarvi è che stanno montando sul Malecon le tribune che imamgino serviranno per il Carnevale dell'Avana che, salvo complicazioni inizierà i primi di agosto, qualche giorno dopo la chiusura del più celebre Carnevale di Santiago de Cuba che animerà la città orientale dal 21 al 27 luglio..
Lavori in corso
No, non al blog, per quello non ho tempo, ma a casa e soprattutto il piccolo malato in questi giorni non mi lasciano tempo ed ispirazione per il blog, perdonatemi.
Anche ieri sera abbiamo avuto un violentissimo temporale, oggi pare la scamperemo.
Lunedì in banca si cambiava 1 € a 1,22184 CUC.
Avana Allagata
In questo periodio di clima pazzo, ieri per esempio ha nevicato su Buenos Aires per la prima volta dopo 90 anni, qui all'Avana le giornate sono bellissime e molto calde con cielo terso ma irrimediabilmente si gustano in serata con nubi e spesso temporali di una violenza inaudita. Ieri pomeriggio un vero e proprio diluvio che ha investito tutta la capitale cubana è durato oltre un'ora. Tuoni, lampi lunghissimi e pioggia di un'intensità tale che in pochi minuti le strade si sono tramutate in laghi e ruscelli. Io ero in giro in auto per La Lisa e Marianao alla ricerca di materiale elettrico. La strada 51 in alcuni punti era ricoperrta da oltre mezzo metro d'acqua, e salendo dalla calle 220 (quella che fa angolo con il Multimarca) ho seriamente rischiato di rimanere in panne. Mi sono arrischiato perchè il mio meccanico di (pochissima) fiducia, mi aveva assicurato che la parte elettrica del motore era protetta da uno spray al silicone a prova di acqua, in effetti la povera Accent, tramutatasi in un motoscafo, è avanzata sicura, al contrario di decine dia uto in panne in mezzo ai flutti.
Certo, finora a Cuba e in questa parte del mondo sta andando bene con i cicloni veri e propri, ma questri temporali che provocano allagamenti con morti e ingenti danni si registrano un po' in tutte le americhe. Negli U.S.A. per esempio da una parte c'è il Texas innondato, mentre quasi dappertutto al nord, si sone registrate temperature che definire "afose" è riduttivo, visto che in alcuni casi hanno superato i 50 °.














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