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L'embargo contro Cuba c'è, eccome se c'è

by Cubanite (17/02/2007 - 00:19)

(Immagine da Internet)

 

Sinceramente mi cadono le braccia ogno volta che leggo sui vari forum dedicati a Cuba o nei commenti di questo blog gente che ne nega, se non l'esistenza, i nefasti effetti che ha il Bloqueo U.S.A. sull'economia cubana. Sono fatti e quindi storia, non supposizioni o idee che dal 1960 gli Stati Uniti d'America hanno stretto d'assedio, a volte anche fisicamente con la loro flotta navale, l'Isola di Cuba. L'embargo ha vissuto diverse fasi, in alcuni periodi le maglie si sono allentate, per esempio dal 1977 al 1981 ai cittadini americani non era vietato per legge fare viaggi di turismo a Cuba, per poi stringersi, in maniera soffocante dal maggio 2004. Si spera che alcune recenti dichiarazioni di politici americani di area democratica seguano con i fatti e che l'embargo possa essere se non completamente eliminato, almeno affievolito. Ma in effetti cosa è l'embargo, eccolo in pochi ma fondamentali punti:

1) Divieto per le aziende americane e per le loro filiali anche con stabilimenti all'estero di vendere merci a Cuba. Sono esclusi prodotti agroalimentari non lavorati di primaria necessitàe poche medicine (ma non macchinari medici), dagli USA Cuba importa principalmente Grano, Mais, Riso e Polli.

2) Divieto ad aziende non americane di vendere qualsiasi prodotto che abbia più del 10 % di componentistica americana. Ostacoli e multe a aziende straniere che operano con Cuba e vogliono vendere od avere attività commerciali con gli USA.

3) Divieto ai cubani o intermediari di vendere negli USAqualsia si prodotto  cubano o con materie prime cubane. Qualsiasi cosa contenga nikel cubano, per esempio,  non può entrae negli USA. Le norme sono rigidissime per i sigari, che devono essere una vera ossessione per il legislatori americani anticubani:  un cittadino statunitense commette un reato se compra un puros cubano in qualsiasi parte del mondo, sanzioni di migliaia di dollari.

4) Divieto alle navi che attraccano nei porti cubani per 3 anni di attraccare nen porti USA. Il che evidentemente aumenta i costi di trasporto. Ovviamente il divieto oltre alle navi merci ed alle petroliere vale per le navi da crociera il che di fatto taglia fuori Cuba dal ricco mercato del turismo croceristico.

5) Divieto ai cittadini americani di viaggiare a Cuba. I turisti che lo fanno contravvengono alla legge, pagare tuttomn in contanti, e per raggiungere Cuba devono passare da paesi terzi, come Canada, Bahamas o Mexico. Il divieto è esteso ai cubani americani, che non possono torrnare a Cuba più di una volta ogni 3 anni ed hanno severi limiti di spesa.

5) Blocco finanziario che probabilmente è quello che affetta di più l'economia cubana. Cuba non può usufruire dei crediti e prestiti internazionali. Le banche che commerciano con Cuba possono essere multate (lo è stata recentemente la UBS svizzera.). Ciò che Cuba compra dagli USA deve essere pagato prima che la nave salpi dagli States. A Cuba per colpa dell'embargo non sono accettate 2 diffuse carte di credito, la American Express e la Diners Club. Italiani la cui banca italiana aveva incautamente mandato un bonifico per Cuba appoggiandosi a una banca americana si sono visti sequestrare l'importo del bonifico.

6) Costi nelle comunicazioni. Per colpa del bloqueo le connessioni internet e telefoniche internazionali non viaggiano su Cavo ma via satellite con costi spropositati che si riflettono nelle tariffe pubbliche e nella lentezza delle connessioni.

Ovviamente l'embargo e aggirabile. A Cuba si trovano molti prodotti americani, ma provengono non direttamente dai produttori, ma da singoli importatori il che, unito al problema dei trasporti fa lievitare i prezzi.

Da anni, periodicamente Cuba all'assemblea dell'ONU chiede la rimozione dell'Embargo, a parte USA, Israele e le Isole Marshal il resto del mondo fota compatto a favore di Cuba. Alcuni, soprattuto a Miami, sostengono che il Bloqueo è una scusa cubana per giustificare manchevolezze della Revolucion. Saggiamente il cancelliere Cubano Perez Roque ha dichiarato "Se il Bloqueo e una nostra scusa, allora toglietecela".

In effetti è inconcepibile l'ostinazione statunitense, con l'embargo Kennedy voleva mettere in ginocchio l'Economia Cubana, ma in 47 anni Cuba sia pur con mille problemi segue gli ideali rivoluzionari, quindi è evidente che l'embargo non serve assolutamente a nulla, se non a far star peggio i cubani. Suvvia, è passato quasi mezzo secolo, i comunisti non fanno più paura a nessuno (ex nostro presidente del Consiglio a parte), e in verità a Cuba più di comunismo si parla di nuovo socialismo, non sarebbe ora di levare questo embargo e stare a vedere che succede?

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