Benzina da 100 Ottani
Il lusso avanza a Cuba ora anche sotto forma di benzina super arricchita, da ben 100 Ottani venduta a 1,10 CUC ovvero 0,15 CUC più della normale Gasolina Especial da 94 Ottani. Sarà destinata a pochi, quasi prevalentemente stranieri, magari a chi affitta le BMW che vi ho presentato tempo fa'.
Mi ha fatto un certo effetto stamattina mentre mi dirigevo con la vespa alla solita pompa di benzina che ha sempre erogato Gasolina Motor (84 Ottani a 0,65 CUC) scoprire questa noività. Per la cronaca gli addetti del distributore Oro Negro mi hanno gridato dietro quando mi hanno visto fare la foto. Per qualche misterioso ed inspiegabile motivo secondo loro è proibito fotografare. Ma questo divieto nei vari simbolini sul distributore non appare e quindi ...
Le nozze di Massimo e Yoanka
Pubblico una delle tante foto fatte con la mia digitale. Nozze alla Maison, locale che a parte un paio di notevoli modelle che dovevo far finta di non vedere pena immediata evirazione da parte di Yamilet, non mi è sembrato nulla di speciale. Cerimonia veloce, paragonabile a matrimonio civile italiano, e poi foto nel cortile.
Piacevole la festa alla Girardilla, con musica e buon comico conosciuto ma di cui mi continiuo a dimenticare il nome. Si è anche ballato ... e non solo salsa, cosa che non facevo da un po'.

Un po' di riposo
La mia assenza era dovuta ad un fine settimana prolungato a Cienfuegos, cittadina dove andiamo sempre con grande piacere. Giorni tranquilli passaati a giocare a domino - a Cienfuegos usano regole diverse dalle nostre habanere, chissà se qualcuno conosce quelle ufficiali - e a fare grandi mangiate in compagnia di una famiglia locale che conosciamo da diversi anni.
Oggi si sposano Cubahora e Yoanka, son venuto in ufficio prima dell'alba a mettermi alla pari col lavoro anche perchè da oggi pomeriggio a domani sera, faranno una accurata quanto misteriosa disinfestazione in tutto l'edificio Bacardìe non si potrà accedervi. Quindi la foto dei novelli sposi la pubblicherò solo mercoledì.
Le statue dell'Avana
Potrei aprire una nuova categoria e dedicarmi alla caccia fotografica delle statue habanere. Cosa che mi obbligherebbe a prestarci un po' più di attenzione visto che di solito non le degno di un'occhiata. E' che conosco i miei limiti: son distratto e smemorato. Per esempio la statua qui sopra l'avrò vista 100 volte ma pensavo raffigurasse San Francesco d'Assisi, visto che è nell'omonima piazza e raffigura un frate. Solo ieri gli ho prestato un po' più d'attenzione notando anche l'indio, il che mi ha fatto sorgere dei dubbi. Ovviamente il Frate non è San Francesco ma tale Fray Junipero Serra vissuto nel 18° secolo.
Qui continua a fare un "tremendo frio" per i cubani, ovviamente. In effetti siamo ben sotto i 20° e tira un bel vento. La gente non parla d'altro, lamentandosi, che della temperatura, molti vanno in giro vestiti in multistrati. E dire che siamo solo in Novembre.
Mareggiata
Adoro il mare in tempesta. Se ne avessi il tempo starei per ore ad osservarlo dal Malecon incurante del vento e degli spruzzi gelidi. Mi fa tornare bambino, quando le mareggiate invernali liguri ci obbligavano a mettere una paratia al portone della casa di Rapallo per evitare gli allagamenti.
L'unica controindicazione delle maraggiate all'Avana è che sconvolgono il delicato equilibrio del traffico cittadino. Con mare di media forza, come oggi, viene chiusa una parte del Malecon, esattamente dal tunnel di 5ta Avenida a Linea, obbliogando auto e moto a tortuosi giri e a code.
Con una navigazione che credo sia stata tutt'altro che semplice oggi è arrivato dagli U.S.A. col suo catamarano Lorenzo, un italiano che compiendo il suo sogno, che è quello di molti: Il giro del Mondo o quasi, in barca a vela. Lo incontererò nel pomeriggio e scriverò qualcosa sulla sua avventura.
Museo del Cioccolato all'Avana Vecchia

Ci ero passato davanti una sacco di volte, finalmente domenica ci ho portato la famiglia approfittando di un giretto per l'Habana Vieja vecchia a misura di bambino. Il tempo è decisamente cambiato, fa fresco e soffia un bel venticello (freddo per i cubani) e non è il caso di andare in spiaggia.
Questo locale, Il Museo del Cioccolato merita una visita. La parte museale in realtà è assai ridotta, qualche stampa, un po' di stampi e oggetti dell'arte cioccolatiera e poco più, in una sale dove ci sono diversi tavolini sempre occupati. Per entrare abbiamo fatto una discreta coda, ma ne valeva la pena. Viene servita una cioccolata calda più che discreta, tanto densa da essere quasi solida e, più indicato al clima cubano questi giorni a parte, la cioccolata fredda. Entrambe vengono accompagnate da biscotti e inutili bustine di zucchero, ma si sa che i cubani vanno matti per il dolci che tengano fede al nome. I prezzi più che onesti, entrambe ben al di sotto del CUC. Poi c'è lo spaccio di cioccolatini buoni ... ma noi in europa siam ben abituati. Tutti i prodotti sono confezionati con il cacaco cubano prodotto nei dintorni dell'orientale incantevole cittadina di Baracoa, nella provincia di Guantanamo.

Dirotta su Cuba
Marco è un giovane romano che sta vivendo, per caso, una esperienza che lo renderà molto invidiato da diversi lettori di questo blog. Visto il suo commento nel post di ieri, mi sono precipitato a leggere il suo blog che trovo interessante perchè ha un approccio completamente vergine su Cuba. Se non ho capito male lui è arrivato all'Avana da poco più di 10 giorni, senza conoscere lo spagnolo e senza un particolare interesse culturale e politico verso questo Paese. Si fermerà per lavoro per tre mesi e i suoi scritti saranno per me molto interessanti, una specie di ritorno a tre anni fa. Io pure a Cuba ci ero arrivato, sia pure per turismo, completamente per caso e di quest'isola nel marzo 2003 non sapevo praticamente nulla. Sicuramente il mio omonimo vivrà un'esperienza indimenticabile, avrà uno o più (grandi?) amori. Chissà se anche lui sarà irrimediabilmente contagiato dalla cubanite?
Lo sapremo seguendo il suo blog.
Alcolismo
Liù ha toccato diversi temi interessanti, ma contrariamente a quanto dice, il tema eccesso del bere a Cuba è da me stato trattato più volte. Non ultima la mia perplessità sulla messa in commercio della Cerveza Bucanero Max, sicuramente ottima, ma che ha una gradazione notevole, ben 6,5° e che per una perversa strategia di marketing (è più cara) sta di fatto soppiantando in negozi e locali avaneri la Bucanero Fuerte (5,6°). All'Avana da anni sicuramente la birra Bucanero è la più consumata anche dai cubani. Perchè, almeno nella Capitale, sono tantissimi coloro che hanno la possibilità economica di poterla comprare. Come sapete io vivo a La Lisa, gli orari dei negozi cubani non sono facilmente compatibili con i miei orari di lavoro, Quindi, spesso dopo le sette, passo alla tienda del benzinaio Oro Negro sulla Avenida 51 (praticamente di fronte all'Ospedale Ortopedico Frank Pais) per comprare qualcosa. C'è sempre una coda di gente che compra prevalentemente ron e refresco de cola e cerveza.
E chi non può permettersi, sono purtroppo tanti, birra di marca o Ron prestigiosi, si accontenta di cerveza dispenzada e chispa (ron prodotto in casa) bevande che ho varie volte sono stato costretto a provare ma che mi stordiscono oltre a farmi schifo al gusto. Il guaio è che vengono bevute in quantità esagerate. Le vere droghe di Cuba sono Alcol, Sigarette e Sesso. L'isla si salva o quasi dalle vere droghe, ma l'alcol e fumo sono piaghe sociali (di tutto il latino america) che le autorità cubane cercano di combattere a suon di cartelli e campagne televisive e radiofoniche.
I diari del Che in Bolivia
Interessanti novità sul sito Cubasi. Sono disponibili on line i Diari del Che in Bolivia la cui lettura sicuramente interesserà ai tanti appassionati di questo grande personaggio della storia latino americana del XX° secolo.
Il sito Cubasi - che per chi non lo sapesse è dell'Etecsa, la Telecom cubana - oltre a raccontarne biografia e pensiero, dà la possibilità di scrivere un augurio di pronta guarigione o un messaggio a Fidel Castro.
Cocco frescooooo
Se era un segreto ve lo svelo: sono un fanatico di 2 bibite completamente naturali, economiche e relativamente comuni a Cuba. Impazzisco per il guarapo (succo della canna da zucchero) e per l'agua de coco. Se il primo è relativamente facile da trovare perchè diverse sono le guarapere all'Avana che vendono alla modica cifra di 1 Peso Cubano (MN) un bicchierone di guarapo, qui in capitale mi risulta difficile trovare cocchi freschi da bere. Grande quindi la gioia e la sorpresa sabato nel vedere avanzare sulla spiaggia di Megano un trattorino che trasportava un carrello con ghiacciaia contenente cocchi intagliati pronti da aprire e bere al naturale o corretti con ron. Il prezzo non è propriamente economico (2 CUC liscio, 3 con aggiunta di Havana Club) ma non ho resistito. Pensavo che fosse una novità ma il tipo mi ha detto che è da tempo che offre questo servizio, anche se di solito non si spinge fino a Megano. Strano, non che sia un grandissimo frequentatore delle Playas del Este, ma non l'avevo mai visto.

In questi periodo andare in spiaggia è delizioso. Fa ancora molto caldo, fino a 31 gradi, ma è ventilato. L'acqua del mare ha una temperatura gradevolissima e come sempre colori incantevoli e le spiagge, anche durante i fine settimana, sono praticamente deserte.
Biotecnologia
In questi giorni è in corso all'Avana, nel Palacio de las Convenciones il Congresso Internazionale di Biotecnologia - Habana 2006 al quale partecipano specialisti di ben 40 paesi. Cuba prosegue nella ricerca medica, con la realizzazione di nuovi vaccini. Uno dei risultati più importanti è quello contro la Epatite B che - secondo gli specialisti cubani - a ridotto a zero le morti a Cuba di bambino sotto i 5 anni per questa patologia. Sono allo studio anche vaccini (o cure?!?) contro il cancro alla prostata, la epatite C e il Dengue.
Sul fronte Fidel continuano invece i rimpalli di notizie e supposizioni fra U.S.A e Cuba, argomento sulla quale ha detto la sua anche Diego Armando Maradona che assicura (lo avrà sentito per telefono?) che il suo amico Fidel Castro è in netto miglioramento e lui verrà all'Avana all'inizio di dicembre per portargli un regalo. Gli americani, sulla base di vere o fantomatiche informazioni dei loro servizi segreti (che per la cronaca hanno più volte detto in passato che il lidér cubano era defunto), fanno sapere che difficilmente Fidel Castro vedrà il 2008. Il figlio di Fidel ieri ha dichiarato che il padre è in netto miglioramento.
Al 2 dicembre ormai non manca molto, la sua presenza/assenza ai festeggiamenti del suo 80° compleanno sarà chiarificatrice. Io penso comunque che anche dopo la morte di Fidel, prima o poi anche a lui toccherà lasciar la vita terrena, i cambiamenti non saranno rapidi e radicali come molti pensano.
Con Cuba nel cuore
Con grande piacere faccio un po' di pubblicità al libro dell'Amico Stefano. La sua è una bella storia. Uno dei tanti amori nati a Cuba e trasferitisi in Italia che resiste da anni allietato da una bella bambina. Una risposta positiva alle tante cattive esperienze che a volte si leggono sui forum dedicati a Cuba. Ho avuto il piacere di leggere mesi fa questa opera che è un diario di viaggio ed ho scoperto tante cose, soprattutto dell'oriente cubano che non conoscevo, molto belle anche le immagini.
A Yani, Ylenia e Stefano i miei complimenti ed auguri!
Cuba nel Cuore
Una vacanza ti può cambiare la vita quando meno te l'aspetti. Un esempio di come Cuba e l'amore possono entrare improvvisamente nella routine quotidiana di chiunque, stravolgendola per sempre
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