Settimana della Lingua italiana
Cibo e corpo nella tradizione letteraria italiana (‘200-‘700)
Savana africana a pochi chilometri dal Capitolio
Ieri mattina visto che il tempo incerto non consigliava di andare in spiaggia, siamo andati a fare un giro al Parco Lenin. In realtà volevamo visitare la Expocuba ma ho calcolato male i tempi, era in corso di allestimento visto che verrà inaugurata solo oggi, 30 ottobre.
Dopo essere passati di fianco al grande luna park di tecnologia cinese che dovrebbe essere inaugurato il 2 dicembre, in occasione dei festeggiamenti per l'80° compleanno di Fidel Castro, ma che in realtà mi è sembrato in alto mare, abbiamo pensato bene di fare un salto allo Zoologico Nacional. E' stata una vera rivelazione! Di fatto questo giardino zoologico è diviso in tre parti. Le prime recintate, due visitabili a bordo diu un bus.La prima molto vasta contiene animali erbivori. Molte zebre, alcune giraffe, ippopotami, elefanti, rinoceronti, diversi ruminanti di cui non so i nomi e struzzi. Diversi i cuccioli soprattutto di zebra e giraffa. La seconda area, più piccola della precedente alla quale si accede oltrepassando un doppio cancello, ospita almeno una decina di leoni, con alcuni bellissimi cuccioli.
Poi, purtroppo c'è la parte tradizionale dello zoo, dove in gabbia i sono altri animali fra i quali molti primati, diversi grandi felini, orsi, jene, istrici, un dromedario ed un po' di rapaci.
Si rivede Fidel Castro
Ha 80 anni ed è malato e si vede. Ma contrariamente a quanto si sostiene a Miami è vivo e si dice in buona forma tanto dal poter partecipare alle decisioni sull'andamento del Paese. Ieri per smentire le voci che sempre più insistentemente lo davano per pronto alla sepoltura si é fatto riprendere, sempre con tuta da ginnastica con i colori di Cuba della Adidas con tanto di suo nome ricamato in bianco ed ha rassicurato i cubani. E preoccupato gli esuli.
Altre Foto attuali
E anche il Video tutto tratto da Juventud Rebelde. Curiosamente, almeno nella versione digitale, il Granma non riporta la notizia.
Riflettiamo insieme
Che cosa è meglio: non pubblicare una notizia o pubblicarla falsa o tendenziosa?
Prendo spunto da un trafiletto dell'ANSA:
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LA HABANA, 27 (ANSA)- El presidente del Parlamento cubano, Ricardo Alarcón, lamentó la "manipulación" que, a su juicio, hacen las agencias de noticias internacionales sobre la realidad de su país, según declaraciones que reprodujo hoy la prensa local. |
L' intervista a Alarcon sul Granma
E' innegabile che spesso la stampa mondiale non sia tenera con Cuba e la sua rivoluzione. Spesso i problemi cubani vengono esagerati o presentati in maniera distorta. Quello che è normale o non fa notizia in tanti Paesi se capita a Cuba viene sbattuto in prima pagina e demonizzato, vedi il Dengue o la salute di Fidel Castro.
Ma è anche innegabile che la stampa locale, non dà il minimo rilievo ad intere categorie di notizie. Non è che le pubblica sbagliate, semplicemente ignora certi argomenti. Assente quasi completamente la cronaca nera e non menzionato, se non in casi eccezionali, ciò che qui non va bene.
Da ieri, partenza Miami ma ora rimpallato da altre emittenti Sud Americane, si riparla della presunta morte di Fidel e del fatto che all'Avana già stiano organizzando i funerali che saranno perlomeno solenni quanto quelli di Papa Giovanni Paolo II.
Il cinema italiano all'Avana
Ricevo e volentieri pubblico. Da qualche parte, in mezzo a una moltitudine di mail che non ho ancora aperto dovrei avere anche il comunicato della Settimana Italiana all'Avana. Venerdì mattina non è esattamente il momento migliore della giornata per me per abbandonar l'ufficio, ma alcuni di questi film me li vedrei volentieri.
Il Gruppo degli italianisti cubani e
Venerdì 27 ottobre: nell'ambito della Settimana della Lingua Italiana, Ricette d'amore, di Sandra Nettelbeck, 2002, presso Sociedad Dante Alighieri
Venerdì 10 novembre: Manuale d'amore di Giovanni Veronesi, 2005
Giovedì 23 novembre alle ore 11.20: "L'italianità nella storia e nel cinema", conferenza del prof. Paolo Giunta
V
Venerdì12 gennaio: El Alamein di Enzo Monteleone, 2002
Venerdì 26 gennaio: Ma quando arrivano le ragazze? di Pupi Avati, 2005
Venerdì 9 febbraio: Il pranzo della domenica di Carlo Vanzina, 2003
Venerdì 23 febbraio: Che ne sarà di noi di Giovanni Veronesi, 2004
Un po' di natura
Con grande ritardo pubblico alcune immagini che mi aveva inviato Giovanni R. dopo che avevo pubblicato la foto di bassa qualità del colibrì che quasi quotidianamente ci viene a trovare.
Anche a Cuba torna l'ora solare

Purtroppo domenica, dopo tre anni, anche Cuba abbandonerà l'ora legale, quindi anche noi dovremo portareindietro di un'ora le lancette dei nostri orologi. E' la correzione di un'anomalia. Per motivi di risparmio energetico le autorità cubane nel 2003 avevano deciso di mantenere sempre l'ora legale, facendo si che anche dal punto di vista cronologico questo paese fosse diverso. Evidentemente la Rivoluzione Energetica, tema a cui è dedicato l'anno 2006 sta funzionando, visto che si è deciso che quel risparmio di energia è superfluo. Peccato però, ho la certezza di tornare a casa dal lavoro col buio e restiamo "lontani" sei ore!
Messa solenne nella Cattedrale dell'Avana
La Cubanite Car
Finalmente, dopo una giornata di coda alla motorizzazione per ottenere targhe e carta di circolazione, mi hanno consegnato la macchina. Come avevo anticipato la teen ager coreana, venuta alla luce nel 1994, è una Accent della Hunday modello 1,5 benzina che ho scelto, fra altri pezzi di modernariato automobilistico coreano, perchè molto diffusa a Cuba il che mi fa sperare, sempre dopo lunghe ricerche, di poter riuscire a trovare eventuali pezzi di ricambio. Le ho fatto dare una bella lavata a un artigianale auto noleggio che ho scoperto vicino a casa, per levarle di dosso un po della sporcizia asiatica di cui era ricoperta esteriormente e (sigh) internamente. Ha senza dubbio bisogno di una buona messa a punto ma non mi sembra male. Il colore è particolare varia dall'azzurro al violetto, a seconda della luce, tant'è che nel contratto mi hanno messo color Morado mentre nelal carta di circolazione è Azul.
Non sarà una lussuosa berlina o un imponente fuoristrada, che sinceramente qui a Cuba sono un po' da "falta de respeto" visto il parco macchine esistente, ma per le esigenze mie e della mia famiglia è perfetta. Speriamo solo che duri!
Felicidades!
Pubblico con gran piacere la versione personalizzata per questo blog della partecipazione alle nozze fra Yoanka e Massimo. Il loro sarà il mio primo matrimonio cubano, buona occasione per metter piede per la prima volta nella famosa Maison.
Mi devo iscrivere?
In questi giorni sto perfezionando l'acquisto di un catorcio usatissimo, di fabbicazione coreana, destinato a diventare la Cubanite Car. Avere quest'auto non è, o meglio non sarà, visto che la consegna è prevista per domani, semplice. Cominciando dal prezzo, semplicemente folle (per i canoni italiani) considerato lo stato e l'età dell'auto. La macchina è arrivata a fine luglio a Cuba direttamente dalla Corea. Con comodo le autorità cubane hanno proceduto allo sdoganamento e all'approvazione. Io nel frattempo sono dovuto andare alla motorizzazione centrale (Via Blanca y Aguadulce) a farmi rilasciare un certificato che attesti che possiedo un solo mezzo di trasporto (la vespa) perché ogni straniero con permesso di residenza temporaneo, ovvero chi lavora a Cuba, ha il permesso di possedere 2 mezzi di trasporto. Per avere il certificato ho dovuto presentare il mio incubo personale: i sellos in CUC (marche da bollo), che si comprano in alcune banche dopo lunghe code. Ovviamente anche dovuto saldare anticipatamente l'intera somma richiesta, effettuando un versamento al BFI - Banco Financiero Internacional. Oggi, insieme ad altri neo possessori di altre auto (nuove e usate), sono stati alla zona franca di Alamar. Dopo lunghe attese abbiamo fatto una simpatica carovana fino alla motorizzazione della 1° Avenida (che serve i residenti di Playa, Marianao e La Lisa) tutti guidando la propria vettura senza targa. A rendere più emozionante la cosa è capitato che la mia auto sia rimasta senza benzina, con conseguente sosta di una mezzora sotto il sole. Alla motorizzazione hanno ispezionato le macchine, ovvero riportato su un modulo i numeri di carrozzeria e del motori. Inutele dirvi che leggre i numeri ormai consunti su auto vecchie di anni è tutt'altro che facile, vero? Infine siamo stati all'ufficio/show room della Cimex, l'organismo cubano che ci vende le auto a registrare il contratto. Domattina, con altri 30 CUC in sellos, dovremo tornare alla motorizzazione dove, salvo imprevisti, ci consegnernno le targhe, con le quali la Cimex infine ci darà l'auto. La mia dovrà subito essere visitata da un meccanico in quanto necessita urgente messa a punto di mantenimento. Mi vien male. Non dico che son pentito ma ... che fatica.






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