Archivio Maggio 2006
Non posso non rispondere!
by Cubanite (04/05/2006 - 20:59)

Anche se il pubblicare qui la risposta scatenerà qualche discussione, nulla di nuovo eh ... , lo faccio.
Allora, Riccardo B. mi ha inviato via mail un link di un sito riconducibile a un partito italiano ora all'opposizione sul quale il signor Stefano Magni spara a zero su "Lo squallore della nuova rivoluzione latina". Avrei molto da eccepire su tutto l'articolo, ovviamente mi chiama l'attenzione la parte dedicata a Cuba.
Di getto ho scritto una mail al Signor Magni, che pubblico qui:
Egregio Signor Magni,
mi è stato inoltrato il link del suo articolo "Lo squallore della nuova rivoluzione latina". Sono un cittadino italiano che vive e lavora all'Avana, dal 2004.
Non la conosco e non conosco la sua storia, quindi mi permetto di chiederle se quanto lei ha scritto nell'articolo deriva da conoscenze dirette ovvero da numerosi viaggi e soggiorni in questo continente o se per "sentito dire".
Mi permetto di copiare fedelmente quanto da lei scritto su Cuba, anche se avrei da ridire su altri Paesi da lei citati:
Solo restando nell'America Latina, Cuba era il Paese più ricco di tutto il Sud America prima della rivoluzione; dopo mezzo secolo di dittatura di Castro è uno dei Paesi più poveri del mondo. Non regge la giustificazione dell'embargo: fino al 1991 Cuba ha ricevuto aiuti di tutti i tipi dall'Unione Sovietica. Tuttora l'isola è boicottatata praticamente solo dagli Stati Uniti, ma può ricevere commercio e turismo da tutto il resto del mondo. Il regime cubano ha soldi sufficienti per mantenere uno degli eserciti più potenti dell'America Latina e per garantire strutture sanitarie efficienti ad uso esclusivo dei dirigenti del Partito e dei turisti. Mentre per i cittadini comuni le case devono essere condivise da tre generazioni. Nonni, padri e figli, con relative famiglie, stipati in un unico appartamento: è una formula abitativa consueta all'Avana. Il cibo è tuttora razionato, come in tempo di guerra. I medicinali sono centellinati e negli ospedali per la gente comune i pazienti devono portarsi le medicine da casa e talvolta anche la luce elettrica. Cuba è in uno stato di miseria che ricorda l'Europa dell'immediato dopoguerra, pur non avendo combattuto nessuna guerra.
Chi le ha raccontato queste cose? Uno dei Paesi più poveri del mondo? Cibi razionati, case abitate da più famiglie sono la consuetudine all'Avana?? Sanità efficente solo per dirigenti di partito e turisti??? Ma è sicuro? Temo stia facendo un po' di confusione.
Lo stato Cubano passa a tutti i suoi abitanti tramite la "Libreta" (tessera annotaria) diversi generi di prima necessità (Riso, zucchero, fagioli, uova, carne, pesce, sapone e dentifricio ecc. ecc) a un prezzo infinitamente inferiore (quasi gratuitamente) a quello dei negozi e mercati in cui comunque si trovano tutti i cibi in abbondanza.
Per quanto riguarda la sanità, il 14 ottobre 2005, mio figlio è nato in un ospedale pubblico dell'Avana (non per stranieri). La sua mamma cubana prima, e lui dopo, hanno avuto gratuitamente un'ottima assistenza. E' seguito sempre gratuitamente da buoni pediatri che gli stanno facendo, sempre gratuitamente tutte le vaccinazioni (Menigite, tetravalente ecc ecc). Altre esperienze di parenti cubani o amici che si son dovuti sottoporre a cure sono più che positive. Non si trovano sempre tutti i medicinali, o meglio i nostri medicinali, ma antibiotici, antidolorifici e vitamine, per dire alcuni assegnati a compagna e figlio recentemente, costano pochi centesimi di € e sono ottenibili SOLO su ricetta medica.
Lo stato cubano passa a tutti i bimbi, fino a 2 anni, una "dieta" che comprende anche il latte, in cambio del controvalore di pochi centesimi di euro mensili.
Parlando della povertà forse per i nostri canoni i cubani lo sono, ma grazie alla Revolucion, che ha difetti non lo nego, sono uno dei Paesi al mondo con minor mortalità infantile e maggior aspettativa di vita. Una delle nazioni con maggior numero di medici e di laureati in generale, grazie alla sanità e all'istruzioni gratuite. Ha la più pallida idea di come se la passava un cubano medio, magari nero o mulatto prima del 1960? La ricchezza di un paese è tale solo se condivisa dalla maggioranza della popolazione.
Quanto al "potente esercito cubano", avendo visto alcune immagini televisive dello stesso mi permetto di sorridere.
Sarei lieto di ricevere un suo commento
Cordiali saluti dall'Avana
Marco Gargiullo
PS fino ad oggi (8/5/06) nessuna risposta, strano vero?





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