Prime impressioni su Milano
Son ben contento di essermene andato!
Rientrato ieri dopo oltre tre mesi ho trovato quello che mi pare un vero e proprio delirio. Non parlo di certo del clima torrido fuori stagione, esattamente uguale a quello che avola lasciato all'Avana, senza però conforto del mare e del vento. Mi riferisco al traffico di questa città che mi ha sconvolto. Stamattina ho girato in lungo e in largo la città ed ho evitato per un pelo tre incidenti per colpa rincretiniti che passavano col rosso o non davano la precedenza. I 5 conducenti delle moto che in diversi luoghi della metropoli ho visto sdraiate sull'asfalto son stati meno fortunati di me. Va beh, che oggi c'è lo sciopero dei mezzi, va beh, che a Cuba il traffico è una parola quasi sconosciuta e ci si disabitua, ma non è facile vivere qui.
Visto che ho superato i problemini fisici, donani sera sarò senza dubbio alla serata cubana alla Ruma, chissà se incontrerò qualcuno di voi?
Sindrome da abbandono?

Mica la capisco ts cosa! Mi chiedo se sia una incredibile coincidenza o una vera e propria malattia psicosimatica.
In questi mesi qui all'Avana, tranne un po' d'asma (Perro Maldito), qualche mal ditesta e dolorini ininfluenti, son stato sempre bemissimo.
Oggi, a meno di 24 ore dalla partenza, mi sento come mi fosse passato sopra un Cammello cubano. Mal di testa feroce, brividi nonostante i 29,1 gradi dell'ufficio, fitte allo stomaco, insomma son davvero da rottamare.
Mi sbatto a letto per cercar di guarire immediatamente. Il prossimo messaggio, a meno di assurdi peggioramente, saranno da Milano, quando? ... mistero!
Un po' di corsa
E ovviamente il blog ne risente.
Che vi posso raccontare? In TV il Comandante en Jefe, Fidel Castro Ruz continua ad affrontare lo scottante tema del risparmio energetico. Nulla di particolarmente nuovo a dir la verità, comunque sembra si lavori assai alacremente per aggiungere, in tempi brevi, un milione di kilowatts nel sistema elettrico nazionale. Nel contempo verranno distribuite a breve i già qui citati 3 milioni di Ollas Arrocera (pentole elettriche per cuocere il riso), 70.000 fornelli elettrici industriali (questi ultimi immagino e mense e strutture pubbliche). E ancora: verranno piantati 43.000 nuovi pali della luce e sostituiti 21.200 trasformatori, 1.900.000 interruttori e 1.500.000 centraline elettriche, immagino quello che equivale ai nostri interruttori/contatori. Inoltre a 40.000 nuclei familiari indigenti, ai quali già è stato aumentato salario o pensione, verrà regalata un apparecchio TV.
Ovviamente si contuinua a parlare di lotta al terrorismo e di Posada Carril, dal Venezuela si dichiara che il presidente americano deve decisersi se essere contro il terrorismo e quindi estradare il terrorista o a favore!
Dal canto mio oggi sono andato a visitare il nuovo Hotel Saratoga, praticamente di fronte al Capitolio, che dovrebbe aprire a settembre. Dalla terrazza, con piscina, si gode di una vista spettacolare vista dell'Avana che condivido con voi.

Serate cubane a Milano (spot pubblicitario gratuito!)
Domenica rientrerò in Italia per un paio di settimane. Sarò sicuramente molto impegnato fra incombienze burocratiche, visite a parenti e amici e ovviamente col lavoro, però se avrò tempo, andrò alle due serate cubane della discoteca milanese La Rumba al parco Aquatica. Chissà se non ci si riuscirà a vedere con qualcuno di voi li!
MERCOLEDI 01 GIUGNO
Entrada Gratis - para todos los cubanos
Programma della serata:
Presentazione del nuovo Console Generale, S.ra Silvina Santos Guisado
Competencia de domino Dale Agua para inscripciones llamar al 347-7602502
Parrillada de brochetas El Patio y CAJITAS (croquetas, congrl, ensalada fria, carne de puerco)
Sorprese per i bambini con la "piqata" e musica infantil
Seconda pista lo ultimo de la musica en las discos cubanas
Grande concerto "reggaeton" dal vivo con
CLAN 537 "quien tirr la tiza... el negro ese"
Presentazione dell’Associazione Culturale italo-cubana La Jiribilla
Selecion musical: Dj Danis La Clave
Nel corso dell’evento "Cuba en el Corazon" avrà luogo la finale del concorso di bellezza Miss Cuba Point
Piscina abierta de noche
La Rumba via G. Airaghi 61 Milano Presso parco aquatica INFO: ISRAEL 3477602502
www.islamusical.it info@islamusical.it
TEL. 3480003862- 0236505265
Domenica 06 GIUGNO
LA BODEGUITA DEL MEDIO
viale Col di Lana 3, 20136 Milano
tel +39.02.89400560 - fax +39.02.58107135
www.labdelm.it - mojito@labdelm.it

LA BODEGUITA DEL MEDIO in collaborazione con La RUMBA presenta
FRUTAMULATA
A partire dalle ore 20.30 nell’incantevole location delle piscine del Parco AQUATICA si svolgerà la seconda serata FRUTAMULATA.
Nella prima parte della serata sarà a disposizione del pubblico un ricco buffet criollo/mediterraneo accompagnato da sonorità TROPICALLOUNGE ed inaffiato dai famosi drinks sapientemente preparati dai bartenders de La Bodeguita del Medio.
La seconda parte della serata sarà all’insegna del puro divertimento in compagnia delle hostess FRUTAMULATA/HAVANACLUB e con la migliore musica Cubana e Latina del momento selezionata da DJ BABYMARQUEZ (resident dj de La Bodeguita del Medio / PLAZACUBA) e da DJ JUANGONZALES (resident dj de La RUMBA).
... Eduardo Marquez
che realizzerà con le migliori foglie di tabacco Cubano provenienti da Vuelta Abajo, sculture, dipinti e maestosi sigari totalmente a mano. ... e ricordatevi che solo noi DEFENDEMOS LA ALEGRIA
INFOLINE 3472526975 - 3477602502 - PRENOTAZIONE TAVOLI 0236505265
INGRESSO + CONSUMAZIONE + BUFFET € 10.00
Ausente por un rato

Mi spiace, ma ieri sono stato fuori Avana tutto il giorno per lavoro. Ora non ho molto tempo. Ho dato solo una veloce occhiata ai tantissimi commenti degli ultimi giorni.
Mi ha dato abbastanza fastidio il termine Veri Cubani usato dall'anonimo Ipocrisia riferito, secondo il suo personale pensiero, solo a chi a lasciato Cuba per scappare dalla mancanza di libertà. La trovo un'inaccettabile mancanza di rispetto e spesso una vera falsità. Così come è falso che i cubani all'estero, sparino sempre a zero contro il governo di Fidel Castro, almeno da quanto sento e leggo da molti cubani italianizzati.
E' una falsità che i milioni di cubani che hanno lasciato Cuba (e che quasi sempre la rimpiangono) lo abbiano fatto per divergenze politiche e sete di democrazia e libertà. Quasi sempre, la vera motivazione che ha spinto e spinge un cubano a lasciare Cuba, magari anche su mezzi di fortuna, non è certo l'insofferenza politica e ildesiderio di libertà, ma una (legittima) ambizione ad una vita più agiata. Esattamente come fanno in numero ben maggiore, e spesso meno publicizzato, milioni di messicani e latino americani. Ma è noto: se un messicano varca, magari illegalmente la frontiera con gli USA, va bene si ritiene normale che lo faccia per soldi. Se lo fa un cubano è solo per politica. Ma per favore!
E' il mito dell'occidente dove, visto con gli occhi del secondo e terzo Mondo, tutto pare facile ed accessibile. Dove tutti hanno soldi e beni. Che poi per molti, soprattutto chi approda nella tanto decantata Florida, la realtà sia diametralmente opposte alle aspettative è un altro dato di fatto. Cosi come, senza andar tanto lontano, credevano gli albanesi che cercavano di raggiungere l'Italia.
Un passo indietro

Come mi è già successo in passato, scrivo un nuovo post invece di rispondere nei commenti.
Innanzitutto, ringrazio tutti gli intervenuti alla interessante ed accesa discussione dell'ultimi articoli e per aver sempre dimostrato rispetto e non aver trasceso nei toni. Come ho già più volte scritto, io sono di parte, dalla parte di Cuba e dei cubani. E in questo momento, non mi sembra di vedere alternativa all'attuale sistema che governa l'Isla, anche se detto sistema è certamente migliorabile e dovrebbe concedere significative aperture. Rispondendo a Luca, che mi tira in ballo direttamente, ricordo che sono sempre io decidere cosa scrivere qui sopra. Potrei parlarvi solo della mia vita privata e di bellezze turistiche e naturalistiche o di costume con magari solo tante belle foto. Se tocco argomenti scottanti è perchè voglio farlo e credo in ciò che scrivo, sempre. Possibile che mi sbaglio ovviamente, pur se molto presuntuoso, so di non essere perfetto ![]()
Però, parlando di Cuba, non si può mai fare a meno di dimenticare che questa è una nazione da decenni sotto assedio e che per sopravvivere, mantenendo vivi i valori in cui la maggior parte dei cubani crede, deve difendersi da nemici interni ed esterni, a volte anche senza andar troppo per il sottile. Cuba ha subito agli albori della sua storia rivoluzionaria un tentativo d'invasione armata finanziato ed appoggiato dal governo del potente e vicino Paese che, dopo il fallito attacco, ha continuato la sua campagna destabilizzante, la cinge in assedio con un immorale ed ingiusto embargo ed ha sempre aiutato, finanziandoli ed appoggiandoli, i "controrivoluzionari" che spesso si sono macchiati di atroci attentati terroristici. Tutto questo per interessi commerciali ed elettorali più che per una fantomatica quanto poco credibile voglia di libertà e democrazia per tutto il Mondo.
Quando Cuba potrà giocarsi alla pari il suo ruolo nel Mondo, libera da embargo, con possibilità di accedere ai crediti internazionali e soprattutto senza tentativi di ingerenze esterne, credo che anche l'attuale governo potrà permettersi significativi gesti verso la "nostra" democrazia, che a volte è solo "un tanto al chilo".
Ve l'avevo detto io!!!!!

(Da Repubblica.it)
MALPENSA (Varese) - E' tornato in Italia Francesco Battistini, l'inviato del Corriere della Sera arrestato e poi espulso da Cuba per i reati di "contatti illegali" e "violazione delle leggi sull'immigrazione". E' stato lo stesso giornalista a spiegare ai colleghi all'aeroporto di Malpensa i capi di imputazione e a raccontare come sono andate le cose (segue)
Va beh, conoscendo il giornalista, che ama cambiare la verità e mescolare le fonti (vedi blog di LIA) mi aspettavo esattamente il genere di intervista rilaciata a Malpensa e ripresa sul sito di REPUBBLICA mentre il CORSERA quotidiano per cui lavora Battistini, dorme o forse sciopera.
Come già vi avevo anticipato, ipotizzandolo ieri, l'inviato è stato fermato per violazione delle leggi migratorie! L'altra constatazione di cui parla ovvero "contatti illegali" vorrei vedere se è vera e se appare sul verbale.
Vergognoso l'accenno al timore che gli mettessero droga nei bagagli e lo accusassero di traffico di stupefacenti. E' stato fermato dalla polizia cubana, non dalla CIA o l'FBI.
La riunione dei dissidenti c'è stata

(Foto Repubblica.it)
Ne fa una dettagliata cronaca sul sito di Repubblica, il secondo quotidiano italiano, la giornalista Francesca Caferri. Mi permetto di riportare la parte finale, significativa, del suo articolo:
Alla vigilia della riunione all'Avana si sono succeduti gli arresti. Due parlamentari, il tedesco Arnold Vaatz e il ceco Karel Schwarzenberg, sono stati espulsi; tre giornalisti, due polacchi e l'inviato del Corriere della Sera Francesco Battistini sono stati arrestati e accompagnati in aeroporto. A molti altri politici europei che avevano chiesto di partecipare è stato negato il visto di ingresso al paese. Ieri, fuori dal giardino c'erano uomini in borghese a filmare tutti quelli che entravano ed era chiaro a tutti che buona parte di quelli seduti sulle sedie di plastica riservate ai delegati fossero infiltrati del governo.
Una chiara manifestazione di controllo da parte del governo, che però non si è tradotta in nessuna mossa concreta per fermare la riunione: nessuno degli organizzatori qui a Cuba è stato fermato, anche se si sapeva da mesi cosa stavano preparando e loro stessi continuavano a pubblicizzare l'appuntamento tramite Internet.
"L'Assemblea è l'ala più oltranzista dell'opposizione, quella legata a filo doppio con l'amministrazione Bush e con i settori più estremi della diaspora. A Fidel può fare gioco lasciarli fare in questo momento e poi presentare tutti quelli che si battono contro di lui come schiavi degli americani e della gente che sostiene Posada Carriles", spiega un diplomatico all'Avana.
Ma il vecchio leader non ha perso tutte le sue abitudini: in uno dei chilometrici e quotidiani discorsi alla tv due giorni fa ha convocato per ieri sera 100mila persone per una manifestazione anti-imperialista nel centro dell'Avana. Come dire che a Cuba chi comanda davvero è sempre lui.
Ovvio che comanda e finchè la salute glielo consentirà, continuerà a comandare e a furor di popolo, Fidel Castro.
Boccaccia mia!
Giusto ieri elogiavo la sagacia politica cubana, ma proprio oggi qui si segnano clamorosi autogol.
Come è stato riportato nei commenti di questo blog contanto di link, oggi alle 13:00 ora italiana (7:00 ora cubana) è stato arrestato (o più probabilmente fermato e trattenuto) Francesco Battistini, inviato del principale quotidiano italiano, il Corriere della Sera. Battistini, era entrato a Cuba ieri sera per assistere a una riunione di dissidenti che dovrebbe essersi svolta oggi all'Avana. Uso il condizionale perchè qui non ne ho avuta alcuna notizia e non so se le autorità ne abbiano o meno impedito il corso. Nei giorni scorsi comunque era stato vietato l'ingresso a Cuba ad altri giornalisti nonchè parlamentari europei.
Questo fatto, manco da dirsi, ha scatenato e scatenerà la stampa italiana che di solito se ne frega bellamente delle problematiche cubane, che non ha speso una parola contro la permanenza negli USA di un pericoloso terrorista complice tra l'altro dell'assassinio del nostro connazionale Fabio Di Celmo ma che ora dipingerà nuovamente, attingendo a man bassa dal barile dei luoghi comuni, Cuba luogo dove regnano solo tirannia e mancanza di libertà.
Sembra che il giornalista sarà rimandato in Italia stasera stessa col primo volo disponibile. Comunque sul sito del Corriere c'è un intervista audio di un suo collega, che spiega molte cose. A Cuba si può entrare solo con dei visti che possono essere di turismo o di lavoro. Se si entra con un visto di turismo è tassativamente viatata qualsiasi altra attività. Può piacere o non piacere ma è una legge, molto chiara. L'altro giornalista del Corriere, Rocco Cotroneo, aveva tentato di entrare come turista per partecipare all'assemblea dei dissidenti, ma dato che qui nessuno è fesso, lo hanno riconosciuto e gli hanno negato l'ingresso. Immagino che la stessa cosa sia capitata a Battistoni. Entrato come turista, si è messo a svolgere il suo lavoro di giornalista facendo domande e per questo strato fermato e successivamente espulso.
Vista sotto quest'ottica la questione mi pare che cambi sensibilmente.
Poi, sono il primo a dire che è e sarà molto più dannoso a Cuba questo can can che non lasciare il giornalista libero di fare il suo articolo. Ora l'attenzione mediatica e di opinione pubblica è enorme. Chissà se Fidel Castro, che stesera parlerà dalla Tribuna Antimperialista al termine di un'altra marcia, parlerà della vicenda?
Finalmente sono un po' più cubano

Dopo mesi di attesa oggi mi è stato finalmente consegnato il Carnè de Identitad che si aggiunge al Permiso de Trabajo che già era in mio possesso da qualche settimana. Era ora! Per una serie di malaugurate coincidenze e contrattempi l'ho atteso per mesi. Mi chiedo pererò perchè riporti la data del 25 aprile e perchè scata il 18 febbraio. Ma forse è meglio non porsi certe domande!
Ora finalmente potrò comprare una macchina o almeno comincio ad avere il diritto di farlo.Per farmi 4 risate son passato dal concessionario Fiat che dalla sua facciata pare desolatamente in distruzione, in realtà è in ristrutturazioine e sul retro c'è vita e parecchi catorci di produzione italiana. Il gentile venditore mi ha detto che non hanno auto nuove (tanto non potrei permettermela). Come unico veicolo usato a disposizione mi ha proposto una Tempra a benzina per 4408 CUC. Peccato che sia del 1991! Credo che valuterò le offerte della concorrenza.
A proposito, si nota che faccio di tutto per tutelare la mia privacy? ![]()

USA e CUBA = NANI e GIGANTI
Ho poco tempo, purtroppo, ieri non sono riuscito ad aggiornare il blog, oggi posso farlo solo di corsa.
Poi non sono riuscito ad andare alla manifestazione. Mio suocero si era sottoposto ad una piccola operazione il giorno prima e non poteva muoversi e sinceramente andare da solo svegliandomi prima dell'alba per usare i mezzi collettivi non mi è sembrato il caso. L'ho seguita in TV ed è stata davvero impressionante, pare abbiano partecipato più di 1.200.00 persone. Una fiumana di folla sorridente che scandiva slogan, fra tutti soprattutto "Bush Fascista, captura al Terrorista" cosa che, come si è saputo con grande gioia a Cuba, è poi successo. Posada Carril è sotto fermo dell'FBI, ma il suo avvocato ha prontamente chiesto asilo politico agli USA in virtù dei suoi servizi all'intelligence statunitense (sigh).
Queste vicende mi fanno pensare che Cuba e Gli USA siano entrambi giganti ed entrambi nani, a ruoli inversi.
Cuba è un nano economico e militare ma giganteggia in politica, con accordi e accresce la sua influenza e gli amichevoli rapporti nelle Americhe e Asia. Gli USA, massima potenza economica e militare del pianeta, stanno facendo di tutto per farsi odiare da tutto il mondo, accumulando errori a volte pacchianamente ridicoli. Da nani politici non si rendono conto che fatti come il mancato arresto e comunque la tutela di Posada Carril, la ingiustificata detenzione dei 5 Eroi cubani e l'embargo non sono altro che impressionanti boomerang che, magistralmente usati da Fidel Castro, non fanno che accrescere il suo potere e l'unità del popolo cubano o almeno della sua stragrande maggioranza. La Rivoluzione, nonostante si accinga ad arrivare al mezzo secolo, non manifesta segni di crisi, anzi fa scuola. Vedi Venezuela!






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